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Il Relax di Alicudi: nell'assenza di strade, solo sentieri e muli

“Alicudi è l’isola più selvaggia che io abbia mai visto”. Sicuramente, queste parole del noto regista e attore Nanni Moretti posso descrivere in pieno il clima e le caratteristiche di una delle isole più piccole e incontaminate tra le sette perle del Mediterraneo.

Quante volte avete pensato di voler scappare su un’isola deserta, lontano dai rumori, dallo stress e dal tram tram cittadino? Beh, questo sogno nel cassetto di ogni cittadino stressato potrebbe diventare realtà. E senza il bisogno di allontanarsi troppo o spendere un patrimonio… basterà fuggire in direzione Sicilia, e nascondersi nel meraviglioso mar Mediterraneo.
Lasciatevi trasportare dal vento, alla scoperta di un’oasi di pace, un luogo ameno ed antico, dove il tempo sembra essere scandito solo dai ritmi lenti del passato, dal lavorare degli artigiani e dei pescatori, in uno scenario nudo, arricchito solo dai colori e dai profumi della natura più selvaggia e incontaminata dall’uomo. Vi accorgerete di star entrando in uno scenario unico già prima di attraccare nel pittoresco porto di Scalo Palumbo, guardando da lontano il monte che sovrasta l’isola, Filo dell’Arpa, folto di vegetazione e a picco nel mare cobalto.
A causa dell’aspra morfologia territoriale, Alicudi non è dotata di sentieri o strade che ne percorrano il perimetro: a tutt’oggi ci si muove solo ed esclusivamente a piedi lungo le ripide mulattiere che percorrono tutte le piccole contrade, arrivando alla vetta della montagna che costituisce l’isola. Solo il versante orientale di quest’ultima è abitato, poiché ricco di terreni coltivabili, mentre il versante orientale è totalmente disabitato e quasi inaccessibile, a meno che non siate amanti dell’avventura!
Il centro di Alicudi è la zona portuale, quella dove approderete, dove potete trovare i maggiori servizi dell’isola. Ma non parliamo certo di discoteche, bancomat farmacie o banche, ma soltanto di piccole alimentari, poste e qualche altra piccola attività commerciale. Infatti, vi consigliamo di arrivare ad Alicudi già forniti di contanti ed eventuali medicine necessarie! Un unico albergo, fornito di bar-ristorante, si trova sempre nella zona portuale.

Dimenticate tutto il resto, ad Alicudi dovrete sopravvivere solo con lo stretto necessario.

Immergetevi nelle tradizioni popolari, nei costumi e nelle abitudini del piccolo paese che vi accoglierà a braccia aperte, ma, soprattutto, nella natura più selvaggia. Infatti, l’isola è sprovvista anche delle illuminazioni notturne, eccezion fatta per le torce!
Nonostante qualche piccola difficoltà logistica, Alicudi riserva divertimento per tutti i gusti. Se amate la montagna ci sono moltissimi sentieri da percorrere sul monte Filo dell’Arpa, in uno di questi si può arrivare fino alla Sciara dell’Arpa, la vallata dove una volta colava la lava in mare. Vi consigliamo, tuttavia, di farvi sempre accompagnare da una guida esperta durante le gite, che conosca bene l’isola, per evitare di perdersi negli aspri sentieri di montagna.

Per chi ama il mare, invece, e le immersioni, ci sono moltissime spiagge: quasi tutte si raggiungono solo via mare ad eccezione della spiaggia che si trova nelle vicinanze del porto.

Il villaggio più grande dell’isola è quello di San Bartolo, contrada che si sviluppa intorno alla chiesa dall’omonimo nome. Ad Agosto per tutte le isole si tiene una grandissima festa in onore di questo santo protettore, con concerti, spettacoli pirotecnici e tanto divertimento.

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Un pensiero su “Il Relax di Alicudi: nell'assenza di strade, solo sentieri e muli”

  • melina pitari

    22 Novembre 2013 in 13:15

    Ho girato mezzo mondo, tanti luoghi famosi e no, vicini e lontanissimi, sono approdata alle Eolie e sono stata contagiata dall’isola magica Alicudi, mi è entrata nel sangue, e come avere il mal d’Africa ( mio papà, nove anni in quel continente, sempre amato, ricordato e rimpianto), quando sono triste mi basta chiudere gli occhi e riassaporo le visioni e sensazioni che quest’isola mi ha trasmesso e che si rinnova tutti gli anni.

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